Nel mese di giugno improvvisamente l’amico appassionato che magari ti aveva consigliato di conservare le canne in armadio ,tanto in estate, da terra i bagnanti rendono tutto vano, ti invita a pesca e te lo dice mentre è già sotto casa con il motore acceso e impaziente.
Bah!..eppure in questo mese il sole non è ancora forte da dare alla testa, e come ben sapete certi tipi e meglio assecondarli.
Corri in garage prendi cio’ che pensi basti e in un’oretta siamo a mare, di domenica primi di giugno. E le esche? Ce ci mettiamo all’amo…..Paguri!
Corriamo sul molo con il provvidenziale guadino, tre e passa metri, e incominciamo a retinare paguri, oloturie, bavosine …e all’improvviso un apparente pietra:
tira che la ributtiamo, beh! amici un paguro enorme di cui la foto tanto grande quanto il mulinello(classe 3000) della mia canna da spinning.
certo non si porta la reflex a pesca, ma la foto sbiadita vga del telefonino puo’ bastare a rendere l’idea!!
buone vacanze a tutti perchè il mare e varamente pieno di sorprese!!
Questo articolo è stato pubblicato il Lunedì, 27 Luglio 2009 alle 00:12 e classificato in articoli dei lettori. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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Questo articolo è stato pubblicato il Sabato, 9 Maggio 2009 alle 04:43 e classificato in pesca. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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Uno dei momenti più esaltanti della pesca è quando ci si accorge che dopo tanta attesa qualcosa si è attaccato al nostro amo. Non sempre guardando la sola canna si riesce però a capirlo, il più delle volte sembra infatti che il pesce sappia l’istante in cui ci distraiamo.
A differenza di altri tipi di pesca dove la ferrata è fondamentale (vedi la pesca con la bolognese o la pesca a mosca per esempio), nel surfcasting per quanto questa continui ad essere importante, a meno che non ci si trovi in gara dove qualsiasi cosa si muova può essere vitale, ferrare al momento giusto significa principalmente avere la certezza che qualcosa c’è e non rischiare di farsela sfuggire.
Vengo subito al dunque. Personalmente conosco quattro modi per capire se il pesce ha gustato o sta gustando l’esca che gli ho preparato. Il primo e più semplice è quello di fissare con lo sguardo il cimino fino a che qualcosa non lo fa muovere dopodiché si ferra.
Questo articolo è stato pubblicato il Sabato, 9 Maggio 2009 alle 04:37 e classificato in pesca, surfcasting. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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Ho acquistato una coppia di Antares Bx Tele Surf 170g da alcuni mesi, e sono subito stato colpito dalla bellezza, leggerezza e, una volta provata, dalla robustezza di queste canne.
La canna viene fornita protetta da un sacchetto di morbido panno color porpora, con riportato sopra nome e codice del modello.
Questo articolo è stato pubblicato il Venerdì, 12 Dicembre 2008 alle 07:27 e classificato in attrezzatura. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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Questo articolo è stato pubblicato il Lunedì, 8 Dicembre 2008 alle 01:29 e classificato in video. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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